Scuola di Medicina Spagirica
A cura del dipartimento Scientifico della Similia
2ª lezione del 1° anno
Teoria di Laboratorio
Docenti: Dr. Roberto Colautti; Marco Vittori; Fabio Patruno; Stefano Stefani




Indice della lezione


Lezione 1


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Indice delle tavole


Domande al docente

1D Teoria di Laboratorio: Terreni.

Per prima cosa l'alchimista dovrà studiare una zona non inquinata (per esempio lontana da fabbriche che disturbano l'atmosfera e le acque, possibilmente al riparo dalle piogge acide, ecc.) dove le piante crescano spontaneamente secondo il proprio ciclo naturale (senza interventi dell'uomo). Dovrà essere un luogo lontano dai fili dell'alta tensione e in condizioni geomagnetiche non manomesse. Poi dovrà studiare i terreni per raccogliere le piante che lavoreranno su un certo terreno patologico su un terreno analogicamente affine. In ciò ovviamente la natura aiuta dato che piante come la calluna, che curano prevalentemente patologie croniche, crescono prevalentemente (ma non solo) su terreni che appunto esse colonizzano per un futuro vegetale assai più ricco.

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