Scuola di Medicina Spagirica
A cura del dipartimento Scientifico della Similia
2ª lezione del 1° anno
Teoria di Laboratorio
Docenti: Dr. Roberto Colautti; Marco Vittori; Fabio Patruno; Stefano Stefani




Indice della lezione


Lezione 1


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Indice delle tavole


Domande al docente

3 Azione dei Rimedi Spagirici:
C Azione Spagirica e Alimento.

Abbiamo visto che facendo una lavorazione spagirica risulta coperto tutto lo spettro elettromagnetico dell'uomo.
Con il rimedio spagirico abbiamo un tale spettro per cui il magnetismo del rimedio è simile a quello del campo elettromagnetico fisiologico e non inverso di quello patologico (Biorisonanza) né "simile" a quest'ultimo (Omeopatia).
Ciò che differenzia i rimedi spagirici tra loro nel campo elettromagnetico è a questo punto relativo in quanto il campo elettromagnetico del rimedio è cangiante di momento in momento.

Il rimedio spagirico nutre certe strutture interne, sia fisiche che psichiche (nel senso più lato del termine). Questo conduce ad una modificazione. Non vi è ovviamente alcuna soppressione. Vi è semmai una vera e propria trasmutazione biochimica di elementi nutritivi attivi su vari piani e una vera e propria trasformazione dell'equilibrio fisiologico. Pare che questa trasformazione che avviene in modo limitato in colui che assume un rimedio spagirico, possa avvenire in modo illimitato in colui che lo fa.

Somministrando un rimedio spagirico si somministra un alimento che è stato elaborato in modo alchemico.
Il pane per esempio è un alimento, ma è anche un rimedio. L'Ospedale Maggiore di Milano era famoso per le guarigioni dei cardiopatici per opera del suo famoso "pan cotto".
In una delle ricette del papiro Ebers, dove si parla del cuore, viene data la famosa ricetta del pane.
Cioè il pane, in quel caso è di farro, viene cotto:
sono 20 parti di farro, 160 di acqua e il tutto (180 parti)
bisogna farlo sobbollire fino a quando ne restano solo 38 parti.
Cosa succede in questo processo? Gradualmente dopo alcune ore di cottura gli amidi si trasformano in amilosio e in amilopectina e il complesso permette una assunzione energetica straordinaria di riserve energetiche anche indirette (come per esempio i trigliceridi del fegato). Diremo per inciso che questa ricetta si intitola: "Ricetta per rendere il pane digeribile al Cuore" o "… perché il pane possa essere digerito dal Cuore".

Candogya Upanishad
"Colui il quale assiso nel Loto del Cuore divora il cibo, è lo stesso Fuoco Solare che si trova in Cielo, che sotto il nome di Tempo Invisibile si ciba di tutti gli Esseri a guisa di elemento".

Attraverso il tempo come strumento il Fuoco Solare si ciba di tutti gli Esseri a guisa di elemento. Ecco che quindi cibarsi è immettere nel proprio sistema un'energia vitale decodificabile. Ed ecco che quindi digerire, indica un processo di trasformazione o meglio di trasmutazione alchimica, della quantità di energia vitale in qualità.
Il processo digestivo è quindi una Spiritualizzazione della Materia, che viene trasformata da massa ad energia (per esempio cinetica), cioè da quantità a qualità e viceversa.


Sempre dalle Upanishad, per seguire la linea che aveva tracciato il Dott. Angelini, troviamo questa interessante spiegazione:

"Il cibo allorché viene mangiato, si divide in Tre:
gli elementi più grossolani diventano deiezioni,
quelli medi diventano carne,
quelli più sottili diventano Manas o materia cerebrale"


Il Manas, quindi il cervello, il pensiero duale appartiene a questa serie di elementi, cioè è di ordine materiale. Il cibo materiale, la Terra, il Sale dei Filosofi.


SALE FILOSOFALE DEIEZIONI
CARNE
MATERIA CEREBRALE


"Allorché le acque (il Mercurio dei Filosofi, siamo già ad uno stato differente, non è più solido, ma è liquido) vengono bevute, si dividono in tre;
gli elementi più grossolani diventano urine,
gli elementi intermedi diventano sangue,
quelli più sottili diventano Prana, soffio vitale".
Con questo abbiamo già un'idea di quale possa essere la differenza tra dare una medicina solida e una liquida.
O meglio ancora sull'azione della parte solida e della parte liquida della stessa medicina.
La parte solida è relativa ai sali minerali (solido della pianta reso liquido dalla lavorazione spagirica) di una pianta che arriverebbero ad avere una azione sul Manas. Ecco secondo la saggezza induista l'importanza che può avere la calcinazione. Ecco che il rimedio Spagirico produce modificazioni anche sui piani psichici e non solo su quelli fisici.
Il secondo aspetto del rimedio, quello liquido, va a interagire con "prana", l'energia vitale. Si trasforma in energia vitale disponibile per l'individuo.

MERCURIO FILOSOFALE URINE
SANGUE
ENERGIA VITALE

Ma andiamo ancora più a fondo. Sempre l'Upanishad dice:
"il Tejas, Fuoco, allorché viene assorbito si divide in tre parti:
gli elementi più grossolani diventano ossa,
gli elementi medi diventano midollo,
e gli elementi più sottili diventano Vak o parola."

SOLFO FILOSOFALE OSSA
MIDOLLO
PAROLA

Prosegue con: "Il Manas, mio caro in verità, è fatto di cibo, il soffio vitale di Acqua e la parola di Fuoco."
Sempre la Maitri Upanishad dice chiaramente che come mangiamo così pensiamo, cioè c'è uno stretto rapporto analogico tra quello che mangiamo e quello che è la nostra mente, il nostro pensiero duale.
Non solo. "il cibo è la vita degli essere animati, il cibo è primigenio, il cibo è chiamato il medico per eccelenza."
Ecco l'importanza che davano le antiche civiltà alla dieta da tenere.
Ma la dieta non può venire dall'esterno. Perché noi sappiamo che per dualità ogni volta che poniamo fuori di noi una forza direzionata a noi, dentro di noi si formerà una reazione uguale e contraria. Quindi dal punto di vista pratico è svantaggioso imporsi una dieta e altrettanto , bisogna dire ai medici, imporla al paziente.
Perché il fatto che io scelga per affinità naturale un determinato cibo è fondamentale per la mia crescita spirituale.
Se un individuo è equilibrato in tutti i suoi aspetti, in modo naturale, mangia di tutto senza che questo possa interferire negativamente sulla sua esistenza. Se qualcosa può interferire negativamente sull'esistenza di una persona equilibrata la cosa viene evitata automaticamente.
Si può così utilizzare tutto ciò anche come sistema diagnostico e di controllo del funzionamento della terapia.

Sappiamo che il sale aiuta a sopportare il caldo. Una persona che mangia molto sale cerca inconsciamente di contrastare questa sensazione di calore. Il dolce è l'opposto e qui la persona cerca un calore che non riesce a trovare per quanti zuccheri riesca a inserire nel sistema ogni giorno.
È altrettanto vero che secondo la qualità dei cibi e delle bevande assunti, si potenzierà un diverso aspetto, come abbiamo visto. La qualità o virtù. Le virtù non sono da intendersi come un merito. Sono piuttosto le qualità intrinseche e specifiche di ogni "individuo di natura".
Si potrà quindi scegliere cosa mangiare in modo più consapevole sapendo questo, ma non perché lo dice qualcuno, ma sperimentandolo su di sé.
Provando per esempio a mangiare la stessa cosa per una settimana tutti i giorni osservando cosa succede, cosa comporta.


Ogni individuo vegetale ha quindi le sue virtù. Gli alchimisti le classificano secondo l'archetipo che in ogni individuo è maggiormente presente.
Secondo la sua segnatura, che vedremo nelle due lezioni sulle segnature, tale medicamento andrà a rinforzare alcuni aspetti del corpo energetico.



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